Dopo una pausa di mezzo secolo, la NASA è pronta a mandare nuovamente gli astronauti sulla Luna. La missione Artemis II, il cui lancio è previsto mercoledì alle 18:24. Ora orientale, segna il primo viaggio lunare con equipaggio dal 1972. Anche se questa missione non includerà un atterraggio, si tratta di un volo di prova fondamentale per le future spedizioni sulla superficie lunare, con l’obiettivo di un ritorno entro il 2028.
L’equipaggio di quattro persone, tre americani e un canadese, orbiterà attorno alla Luna e ritornerà sulla Terra con un volo di 10 giorni a bordo della navicella spaziale Orion. Questo viaggio convaliderà i sistemi di supporto vitale della Orion e altre tecnologie essenziali per le missioni lunari di lunga durata. Una volta dimostrato, gli equipaggi successivi utilizzeranno la navicella spaziale SpaceX o Blue Origin per atterrare effettivamente sulla luna.
Perché è importante: Il programma Artemis rappresenta un cambiamento nell’esplorazione dello spazio. Dopo decenni focalizzati sull’orbita terrestre bassa (ISS, navette), la NASA è ora impegnata in missioni nello spazio profondo. Non si tratta solo di rivisitare la luna; si tratta di stabilire una presenza duratura e di utilizzare le risorse lunari per future missioni su Marte. La continuazione del programma attraverso le amministrazioni presidenziali (avviato da Trump, ha continuato Biden) ne sottolinea l’importanza strategica.
Equipaggio e primati
L’equipaggio dell’Artemis II comprende traguardi significativi. Victor Glover sarà il primo astronauta nero a viaggiare intorno alla Luna, mentre Christina Koch sarà la prima donna ad avventurarsi nello spazio profondo. Jeremy Hansen diventerà il primo canadese ad orbitare attorno alla Luna, segnando un momento storico per la collaborazione internazionale.
Dettagli del razzo e della missione
La missione utilizzerà lo Space Launch System (SLS), un potente razzo paragonabile al Saturn V che alimentava le missioni Apollo. L’SLS è alto 322 piedi e pesa oltre 5,75 milioni di libbre quando è completamente rifornito. Una volta in orbita, la capsula Orion si separerà dal razzo e inizierà la sua traiettoria lunare. L’equipaggio si sposterà a 43.000 miglia sopra la Terra prima di dirigersi verso la Luna, stabilendo un nuovo record per la distanza più lontana percorsa dall’uomo.
Visualizzazione del lancio
La NASA trasmetterà in streaming la copertura completa su YouTube, X, il suo sito Web e altre piattaforme. La finestra di lancio offre flessibilità per affrontare problemi tecnici o condizioni meteorologiche dell’ultimo minuto, con opportunità di lancio di riserva fino al 6 aprile.
Una prova per il futuro
Artemis II si basa sul successo di Artemis I, un volo di prova senza equipaggio in orbita attorno alla Luna nel 2022. Gli ingegneri della NASA hanno analizzato i dati di quella missione, comprese le prestazioni dello scudo termico, per perfezionare i sistemi per il volo con equipaggio. L’agenzia ha anche testato le capacità della capsula Orion in condizioni simulate, preparandosi alle sfide dei viaggi nello spazio profondo.
La missione Artemis II è un passo cruciale verso l’istituzione di una presenza a lungo termine sulla Luna e oltre. Anche se questa missione non atterrerà sulla superficie lunare, getterà le basi per future spedizioni che potrebbero trasformare l’esplorazione spaziale umana.
