Il binocolo Canon 8×20 IS si distingue come una delle opzioni di stabilizzazione dell’immagine più efficaci disponibili, soprattutto per coloro che danno priorità alla portabilità. Con un peso di soli 420 g senza batteria, questi binocoli compatti offrono una stabilizzazione impressionante, rendendoli ideali per l’osservazione della fauna selvatica, il birdwatching e l’osservazione casuale delle stelle. Sebbene non siano uno strumento astronomico dedicato a causa del loro ingrandimento ridotto e dell’obiettivo, il loro design leggero e l’efficace stabilizzazione li rendono eccezionalmente utili in ambienti dinamici.
Progettazione e gestione
Canon ha optato per un’elegante finitura grigio antracite con un design curvo, che rende l’8×20 IS visivamente distinto dai tipici binocoli neri. La qualità costruttiva è solida, anche se la mancanza di piedini in gomma crea una superficie scivolosa su rocce piatte. I supporti della cinghia sono posizionati in modo univoco appena sotto gli oculari, a differenza dei posizionamenti laterali standard presenti sulla maggior parte dei modelli. L’armatura esterna, sebbene liscia, potrebbe beneficiare di un rivestimento gommato per una migliore presa, simile a quello presente nei binocoli stabilizzati più grandi di Canon.
Gli oculari offrono solo due posizioni – completamente estesi o retratti – che potrebbero non essere adatti a tutti gli utenti, sebbene siano comodi da indossare. La rotella di messa a fuoco presenta un’impugnatura strutturata che funziona bene in tutte le condizioni atmosferiche, anche con i guanti. Le dimensioni compatte sono mantenute grazie a una singola batteria CR123 inserita tra gli oculari, anche se l’acquisto di questo tipo di batteria potrebbe essere meno conveniente rispetto alle opzioni standard AA o AAA.
Prestazioni: visualizzazioni stabili in un pacchetto compatto
L’8×20 IS eccelle nella stabilizzazione delle viste traballanti. La stabilizzazione dell’immagine è molto efficace e fornisce un’immagine stabile anche su terreni accidentati o su imbarcazioni in movimento. Gli obiettivi da 20 mm offrono dimensioni compatte ma determinano un campo visivo più ristretto rispetto ai binocoli più grandi. Nonostante l’ingrandimento inferiore, la stabilizzazione migliora significativamente la visibilità dei dettagli nella fauna selvatica, consentendo agli utenti di osservare caratteristiche come motivi di piume e artigli con una stretta di mano minima.
L’aberrazione cromatica è presente nelle scene ad alto contrasto, con frange viola e blu che appaiono attorno ai soggetti luminosi. Questo effetto è più pronunciato ai bordi del campo visivo, ma il centro rimane nitido e chiaro.
Funzionalità e facilità d’uso
La stabilizzazione dell’immagine si attiva premendo un solo pulsante, indicata da una luce verde. L’IS si spegne automaticamente dopo cinque minuti per risparmiare la batteria, ma rimane attivo finché si tiene premuto il pulsante. Il design compatto consente l’utilizzo con una sola mano dopo la corretta regolazione diottrica, sebbene l’anello diottrico sul modello testato fosse leggermente allentato.
Chi dovrebbe acquistare questi binocoli?
Canon 8×20 IS è una scelta vincente per gli appassionati della natura che apprezzano la portabilità leggera e un’efficace stabilizzazione dell’immagine. Sono ideali per le uscite prolungate in cui trasportare binocoli più pesanti non è pratico. Se il peso non è un problema, il 18×50 IS UD di Canon offre un ingrandimento maggiore e dimensioni dell’obiettivo per una migliore chiarezza e raccolta della luce, sebbene non siano impermeabili. Il binocolo stabilizzato d’immagine 12×25 S di Nikon fornisce anche un’alternativa se Canon non è preferito, a scapito di visualizzazioni leggermente attenuate in condizioni di scarsa illuminazione.
In conclusione, il binocolo Canon 8×20 IS offre una combinazione convincente di design compatto, stabilizzazione efficace e prestazioni affidabili. Sono un’opzione ben costruita che offre visualizzazioni stabili sul campo, rendendoli un solido punto di ingresso nel mondo dei binocoli stabilizzati sia per l’osservazione delle stelle che per l’osservazione della fauna selvatica.


























