Caduta di meteoriti in Texas: inizia la ricerca dei frammenti della palla di fuoco esplosiva

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Sabato 21 marzo, una rara palla di fuoco diurna è esplosa sopra Houston, in Texas, con la forza di circa 26 tonnellate di TNT. L’evento, che ha prodotto un’onda d’urto avvertita dai residenti in tutta la regione, potrebbe aver sparso meteoriti in un’area densamente popolata tra Willowbrook e Northgate Crossing. La NASA ha ora rilasciato una mappa provvisoria dei “campi sparsi” per aiutare nella ricerca di questi frammenti extraterrestri.

Quello che è successo?

La meteora di circa 1 tonnellata è entrata nell’atmosfera terrestre ed è esplosa a circa 29 miglia sopra Bammel, nella contea di Harris. Il lampo risultante era così luminoso che è stato registrato sui satelliti GOES della NOAA, che orbitano a decine di migliaia di miglia sopra il pianeta. Mentre la maggior parte del meteorite si è vaporizzato durante l’ingresso, la NASA stima che una piccola percentuale sia sopravvissuta sotto forma di frammenti ora sparsi nel paesaggio.

Dove guardare: la mappa dei campi sparsi

La Astromaterials Research and Exploration Science Division (ARES) della NASA ha creato una mappa che indica le potenziali posizioni dei meteoriti.

  • Le zone rosse sulla mappa rappresentano le aree in cui è più probabile che vengano trovati frammenti più grandi (fino a 2,2 libbre o 1 chilogrammo).
  • Le zone gialle suggeriscono la presenza di campioni più piccoli (circa 0,04 once o 1 grammo).

La mappa è provvisoria e potrebbe essere aggiornata man mano che la NASA perfeziona i suoi dati. L’agenzia esorta i cacciatori di meteoriti a rispettare i confini della proprietà privata durante le loro ricerche.

Identificazione dei meteoriti: una guida rapida

Se ritieni di aver trovato un meteorite, confrontalo con immagini verificate online prima di contattare il dipartimento di geologia dell’università locale per conferma. Maneggiare i potenziali campioni almeno a mani nude, poiché gli oli della pelle possono contaminarli. Questi meteoriti rappresentano alcuni dei materiali più antichi del sistema solare, rendendone cruciale la conservazione.

La ricerca di questi frammenti offre una rara opportunità di studiare materiali rimasti intatti sin dalla formazione del sistema solare. La NASA si aspetta che molti dei pezzi sopravvissuti siano piccoli, ma il ritrovamento anche di un solo grammo di materiale extraterrestre fornisce preziose informazioni sulle prime condizioni del nostro sistema solare.

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