On the Origin of Sex del biologo evoluzionista Lixing Sun non è solo un altro libro sulla natura; è un’esplorazione schietta, spesso bizzarra, di come la vita sulla Terra si riproduce effettivamente. Dimentica la storia ordinata degli “uccelli e delle api”: la realtà è molto più strana, spietata e più diversificata di quanto la maggior parte delle persone creda.
Perché il sesso esiste
La domanda centrale affrontata da Sun è apparentemente semplice: perché fare sesso invece di limitarsi a clonarci? La riproduzione asessuata è efficiente, ma porta all’accumulo di mutazioni genetiche dannose. Questo è ciò che il genetista Hermann Muller ha descritto come “il cricchetto di Muller”, intendendo che senza mescolare i geni, le specie si degradano lentamente.
Poi c’è l’ipotesi della Regina Rossa: l’evoluzione è una corsa agli armamenti senza fine in cui gli organismi devono adattarsi costantemente solo per sopravvivere. Il sesso garantisce la diversità genetica, mantenendo le specie un passo avanti rispetto ai predatori, ai parassiti e ai cambiamenti ambientali. Ecco perché è diventato dominante il sistema dei due sessi: non per il piacere, ma per la sopravvivenza.
Gli estremi della riproduzione animale
Sun non si tira indietro davanti ai dettagli inquietanti. Le anatre maschi hanno peni a cavatappi; le anatre femmine hanno vagine a spirale per controllare chi fa da padre alla loro prole. Le galline possono espellere lo sperma da compagni indesiderati. Queste non sono eccezioni; sono solo una frazione delle strategie riproduttive presenti nel regno animale.
Il libro non parla solo di meccanica, però. Riguarda il modo in cui la riproduzione guida l’evoluzione e modella il comportamento. Adattamenti come lo pseudo-pene (e il sacco pseudo-scrotale) della iena non sono solo stranezze biologiche; sono strumenti per dominare in un ambiente competitivo.
Oltre il binario: ripensare sesso e genere
Sun sfida la tendenza umana a imporre le proprie rigide categorie alla natura. Il sesso biologico non riguarda solo sperma e ovuli. I pesci cambiano sesso abitualmente e gli individui intersessuali esistono in molte specie. Anche il genere è più fluido.
Sun sostiene che la nostra attuale comprensione è “irrimediabilmente omocentrica” – limitata dalla nostra prospettiva. Ci incoraggia a vedere il sesso e il genere come costrutti biologici modellati dall’evoluzione, non solo come convenzioni sociali. Gli esempi che fornisce – le anguille palustri che cambiano sesso, le iene che evolvono pseudo-peni – illustrano quanto diversi possano essere questi concetti.
Perché è importante
Il libro non parla di guerre culturali o di programmi politici; si tratta di comprendere i processi fondamentali che guidano la vita sulla Terra. Tuttavia, il lavoro di Sun ha implicazioni sul modo in cui pensiamo alla diversità e alla giustizia sociale. Mostrando la complessità del sesso e del genere in natura, suggerisce che dobbiamo abbracciare le sfumature e sfidare le categorie rigide.
Come conclude Sun, “il rigido binario maschio-femmina inizia a sembrare non solo limitato, ma addirittura obsoleto”.
La vertiginosa diversità del regno animale dovrebbe sfidarci a mantenere una mente aperta. Potremmo pensare di comprendere i fatti della vita, ma la ricerca di Sun ci ricorda che abbiamo solo scalfito la superficie.
Ulteriori letture
Se sei interessato a questo argomento, ecco altre tre letture consigliate:
- The Red Queen: Sex and the Evolution of Human Nature di Matt Ridley (1993) : un classico che ha plasmato la nostra comprensione del sesso e del genere.
- L’evoluzione sessuale: come 500 milioni di anni di sesso, genere e accoppiamento modellano le relazioni moderne di Nathan H. Lents : un’esplorazione divertente e spiritosa della diversità sessuale degli animali.
- The Intimate Animal: The Science of Love, Fidelity and Connection di Justin Garcia (2026) : fa luce sulla scienza dietro l’attrazione e le relazioni umane.


















