I telescopi intelligenti stanno rivoluzionando l’astronomia amatoriale, rendendo più semplice che mai catturare immagini straordinarie del cielo notturno. Questi dispositivi controllati da app individuano automaticamente gli oggetti celesti, impilano centinaia di brevi esposizioni per rivelare dettagli deboli e persino sopprimono l’inquinamento luminoso: un punto di svolta per gli osservatori delle stelle urbani. Con i modelli di Unistellar, Vaonis, Dwarflab e altri che arrivano sul mercato, ora è il momento di investire in uno. Ecco 10 telescopi straordinari abbinati a viste celesti per evidenziarne i punti di forza.
Perché è importante
L’ascesa dei telescopi intelligenti è guidata da una semplice esigenza: rendere accessibile l’astrofotografia. I metodi tradizionali richiedono configurazioni complesse, tracciamento preciso e cieli bui. I telescopi intelligenti aggirano questi ostacoli, offrendo risultati impressionanti con il minimo sforzo. I mesi invernali nell’emisfero settentrionale offrono cieli particolarmente limpidi, perfetti per testare questi dispositivi.
Le migliori scelte e i loro obiettivi
1. EVscope Unistellar 2: NGC 891 Galassia a spirale (Andromeda)
Con la sua risoluzione di 7,7 megapixel, l’eVscope 2 eccelle nella risoluzione dei dettagli nelle galassie edge-on come NGC 891, una meraviglia distante 30 milioni di anni luce scoperta per la prima volta nel 1784.
2. Vaonis Vespera 2: Galassia di Andromeda (M31)
La Galassia di Andromeda, la nostra vicina a spirale più vicina, domina il cielo invernale. Il sensore da 8,3 megapixel e l’ampio campo visivo del Vespera 2 gli consentono di catturare M31 nella sua interezza, compreso l’alone esterno.
3. Dwarflab Nano 3: Nebulosa di Orione (M42)
La Nebulosa di Orione è un bersaglio adatto ai principianti, visibile anche ad occhio nudo. Il compatto Dwarf 3 offre immagini colorate e dettagliate da 8,2 megapixel in pochi minuti, rendendolo perfetto per configurazioni rapide.
4. ZWO Seestar S50: Pleiadi (M45)
Il Seestar S50 ha reso popolari i telescopi intelligenti nel 2023. La sua lente da 50 mm risolve dozzine di stelle all’interno dello scintillante ammasso delle Pleiadi, a 444 anni luce di distanza.
5. Vaonis Vespera Pro: Nebulosa Elica (NGC 7293)
La Nebulosa Elica, una nebulosa planetaria formata da una stella morente, richiede pazienza. Il sensore da 12,5 megapixel di Vespera Pro cattura meravigliosamente i suoi gas colorati con tempi di integrazione prolungati.
6. Odissea Unistellare: Nebulosa del Granchio (M1)
Resti di una supernova del 1054, la Nebulosa del Granchio si inserisce nel campo visivo di 33,6 x 45 minuti d’arco dell’Odyssey, offrendo un’immagine contrastata grazie alla sua tecnologia Deep Dark.
7. Origine Celestron: Nebulosa Testa di Cavallo (IC 434)
L’iconica Nebulosa Testa di Cavallo richiede un potente telescopio. Il sensore Sony STARVIS e il filtro nebuloso di Celestron Origin producono colori nitidi in questa sagoma distante 1.500 anni luce.
8. Unistellar Odyssey Pro: Galassia Triangolo (M33)
Il campo visivo dell’Odyssey Pro inquadra perfettamente la Galassia Triangulum frontale, risolvendo con chiarezza i suoi bracci a spirale esterni.
9. Unistellar eQuinox 2: Ammassi stellari aperti (M35 e NGC 2158)
Il riflettore da 114 mm di eQuinox 2 cattura due ammassi aperti dei Gemelli: il giovane e luminoso M35 e il compatto NGC 2158, in un unico fotogramma.
10. ZWO Seestar S30: Il sole
I telescopi intelligenti non sono solo per gli oggetti del cielo profondo. Il filtro solare magnetico dell’S30 consente una visione sicura e dettagliata del sole, comprese le macchie solari.
Il futuro dell’osservazione delle stelle
I telescopi intelligenti stanno rendendo l’astrofotografia più accessibile che mai, consentendo anche ai principianti di catturare immagini straordinarie del cielo notturno. Con l’avanzare della tecnologia, questi dispositivi diventeranno sempre più potenti e facili da usare, avvicinando a tutti le meraviglie dell’universo.


























